Penna San Giovanni

Penna San Giovanni

IL BORGO

Penna San Giovanni, situato a m 672 s.m., è un centro di notevole interesse per le acque salso - bromo - iodiche - solforose e per le caratteristiche paesistiche e climatiche. Fu patria del Beato Giovanni da Penna, seguace di S. Francesco, ricordato nei "Fioretti"; dello storiografo Giovanni Colucci (sec. XVIII), autore della monumentale opera "Antichità picene"; del pittore Mario Nuzzi meglio conosciuto come Mario dè Fiori (sec. XVII). Il nome gli deriva da un termine prelatino nel significato di vetta rocciosa di forma aspra ed acuta e dal nome attuale con quello di Castello della Penna o Castel San Giovanni. Sulla base di alcuni reperti archeologici, si fa risalire la sua origine all'epoca romana quando qui, secondo la tradizione, sorgeva un villaggio legato alla non lontana Faleria.

 

PASSEGGIANDO PER...PENNA SAN GIOVANNI

Tra i monumenti più importanti, la Chiesa di S. Francesco costruita nel 1457 da Salino Lombardo ma rimaneggiata nel XVII e XVIII secolo, conserva il portale della primitiva costruzione ed il pavimento in cotto. All'interno tele dei secoli XV e XVIII. Nel palazzo Municipale, edificato alla fine del sec. XVIII dall'arch. Pietro Maggi, sono conservati reperti di epoca romana ed una interessante tavola, quasi certamente un trittico  raffigurante la Madonna tra S. Rocco, S. Sebastiano, S. Apollonia e S. Giovanni, attribuita alla scuola dei Crivelli. Sulla parte aggettante della facciata si innesta la torre dell'orologio. La Pieve di San Giovanni Battista fu costruita tra il 1251 e il 1256 da Giorgio da Como, noto per la fabbrica delle cattedrali di Fermo e di Iesi; a croce latina e ad un'unica navata, riformata nel 1736, conserva la statua in legno in cedro del Libano del Battista (sec. XVI), forse opera di Desiderio Confini, ed un interessante Crocifisso dello stesso periodo. Della originaria chiesa di San Antonio Abate resta il robusto campanile costruito, forse, sul basamento di una antica casa-torre medievale. Nel palazzo Priorale, risalente al sec. XIII, si trova l'elegante Teatro comunale costruito interamente in legno (unico nelle Marche)  e dipinto da Antonio Liozzi (sec. XVIII). Il monastero di S. Filomena: la chiesa, ad unica navata, conserva il matroneo ormai murato e l'originale pavimento in cotto recentemente restaurato. All'interno una Sacra Famiglia attribuita al Sassoferrato (sec. XVII). Fuori dal centro abitato, , due piccole chiese, tra le più antiche di Penna: la chiesa di San Bartolomeo e quella romanica di San Biagio. A qualche chilometro di distanza dal paese, sulle rive del torrente Salino, scaturiscono le sorgenti di acque minerali salso-cloro-iodiche-solfuree di "Villa Saline" risalenti al sec. XIII, quando la sorgente fu acquistata da Penna per l'estrazione del sale.

 

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DA NON PERDERE
La splendida vista che spazia dal mare ai Monti Sibillini

 

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THE BEST
TEATRO COMUNALE
Teatro comunale costruito interamente in legno (unico nelle Marche)

 

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Informazioni

Comune
PENNA SAN GIOVANNI
Dove
Piazza del Municipio
Tel.
+39 0733 669 11