ITINERARIO FRANCESCANO

Francavilla d'Ete

Francavilla d'Ete

Via Didari, 2
TEL. +39 0734 9
ORARI: non è visitabile all’interno

Il convento francescano, inaugurato nel 1897, fu realizzato per riorganizzare i frati del TOR dispersi con la soppressione avvenuta dopo l’ Unità d’Italia. La rinascita dell’Ordine si deve a due illustri francavillesi: Emidio Maricotti (1834) ed Angelo De Mattia (1839). Entrambi i frati hanno ricoperto importanti incarichi in seno all’Ordine ed in periodi diversi sono stati Ministri Generali del TOR.


EMIDIO MARICOTTI
Nacque a Francavilla d’Ete il 13 aprile 1834. Fu dottore in Teologia, Ministro della Provincia Umbro-Picena nel 1884 e Ministro Generale dell’Ordine dal 1885 al 1897. Dopo la soppressione degli Ordini religiosi del 1860 cercò di riorganizzare il TOR. Fece ristampare la Regola e le Costituzioni dell’Ordine. Diede vita al primo Collegio Serafico del TOR e contribuì in maniera determinante alla fondazione del Convento di Sant’Antonio a Francavilla. Morì a Roma nel 1897.

 

Massa Fermana

Massa Fermana

C.da Montestalio
TEL. +39 0734 7
ORARI: su prenotazione, è visitabile solo a

E' un pregevole manufatto la cui costruzione è databile alla prima metà del XIII sec., sorto sulle rovine di un preesistente complesso adibito al culto, di grande interesse architettonico, ma oggi in avanzato stato di degrado.
La Soprintendenza è intervenuta soltanto nel rifacimento del tetto e delle due navate di destra, oggi sono in corso lavori di restauro del loggiato e dell’intera facciata.
Il luogo per la sua costruzione fu prescelto nel 1215 dal Serafico Patriarca e dai suoi discepoli fra Masseo e fra Ruffino.
Secondo una ricevutissima tradizione, raccolta nella seconda metà del secolo decimosesto dal celebre nostro Cronista P. Gonzaga, lo avrebbe fondato S. Francesco nel 1215. In questo Convento vissero e morirono con fama di santità molti religiosi. Fra gli antichi si ha memoria di un tal F. Giacomo da Massa, da' cronisti vien qualificato perfettissimo in tutte virtù. Oltre agli illustri personaggi sopra menzionati è riconosciuto ed accertato che in quel convento abbia avuto dimora i Santi Bonaventura, Bernardino da Siena, Giovanni da Capistrano, Giacomo della Marca, ed il Beato Giovanni da Fermo.

Montegiorgio

Montegiorgio

Via Roma
TEL.. +39 0734
ORARI: visita su richiesta

L'edificio sorge sul colle più alto del paese ed ha origine da una primitiva chiesa del XI secolo appartenente all'ordine benedettino di Farfa. Nel 1263 i monaci farfensi donano la chiesa all'ordine francescano che la ampliano secondo i dettami romanico-gotici
Annessa alla chiesa è la Cappella Farfense che era adibita alla sepoltura delle famiglie nobili montegiorgesi: si tratta di uno spazio unico con volta ogivale affrescata che conserva un pregevole ciclo di scuola umbro-marchigiana riguardante le storie del ritrovamento della Vera Croce (sec. XV). Sul pavimento ed alle pareti pietre Tra le pietre tombali delle famiglie nobili montegiorgesi poste sul pavimento ed alle pareti, notevole è quella della famiglia Alaleona (probabilmente del XV secolo).